Un pugno di Ronin - Chanbara!

Condivido con voi la giocata integrale fatta col gioco Chanbara! di cui sono stato co-autore ed è presente nel regolamento come esempio di gioco.

Il Ronin: Chōsokabe Hiroyuki (5,2 - 1,5)

Addestramento: occhi di falco - ottimo orientamento e memoria dei luoghi oltre che visualizzare percorsi/sentieri da posizioni elevata.

Decido che oltre alla spada la mia arma preferita è lo yumi, l’arco lungo.

Non mi assegno al momento un Punto di Forza ne un Punto Debole.

Perchè senza daimyo: (5) È fuggito come un cane senza onore.

Vergogna: 1

Reputazione: 0

Verità: -

NOTE: segnerò in corsivo il risultato del tiro su tabelle e con grassetto il risultato del tiro o il tiro delle meccaniche.

Mi chiedo perchè il daimyo sia fuggito e tiro sulle tabelle scintilla:

Azione (1,1) Attaccare

Soggetto (4,4) Morte

Mi piace il risultato per l’azione, attaccare, ma non quello del soggetto; decido di ritirare: Soggetto (4,3) Scoperta

Meglio. Questo è quello che ho pensato:

Il mio padrone ha scoperto che il clan rivale degli (4,5) Saitō sta preparando un attacco al villaggio (9) Hoshiyama ed è fuggito come un cane abbandonando i suoi feudatari e nascondendosi chissà dove. Ora tocca ai samurai rimasti, ormai diventati Ronin difendere il villaggio dall’attacco che si stima avverrà tra due gironi,

Lancio e sommo 3d6 per sapere quanti Ronin sono presenti nel villaggio, al momento del bisogno creerò le schede per non perdere troppo tempo adesso.

Oltre a me sono rimasti altri 11 prodi guerrieri.

Ora inizia la prima Scena di gioco.

Il villaggio è in subbuglio per la scoperta della partenza del Daimyo, i mercanti sputano dove passano i Ronin e li insultano per non essere riusciti a fermare il padrone e non essere passati all’attacco prima.

I contadini sono come formiche operose, nascondono provviste prima che arrivino le truppe nemiche.

Molti Samurai sono scomparsi, i più vicini al daimyo lo hanno seguito, alcuni hanno offerto le loro spade al servizio dei Saitō, già sicuri della disfatta.

Io, Chōsokabe Hiroyuki sono il primo accusato dagli altri Ronin per non aver trattenuto il daimyo, complice il fatto di esser stato io ad avvisarlo che le truppe Saitō stavano avanzando verso il villaggio.

La situazione è questa: 12 Ronin sono riuniti in una stanza, discutendo sul come difendere il villaggio e all’ improvviso (6,3) Tomonaga mi accusa fervidamente di non averlo fermato e altri d6: 5 lo spalleggiano.

Decido che visto sono più della metà la vergogna potrebbe salire e quindi faccio un tiro di Vergogna: 6, la vergogna sale a 2

Mi sento afflitto da non essere riuscito a fermarlo ma cerco di rimanere calmo e fermo e ribadisco che il nemico è quasi alle porte e bisogna prepararsi a resistere e scacciarli.

Credo sia il momento di interpellare la Legge dell’Eccellenza per imporre l’attenzione sull’imminente attacco 8: Successo, ma..

Propongo subito di prepararsi alla difesa, “Siamo in una posizione di vantaggio, dalla cima della montagna potremo resistere ad attacchi frontali!”

Mi risponde (6,3) di nuovo Tomonaga (che caso fortuito! L’imprevedibilità dei dadi!): “Se rimaniamo chiusi nel villaggio verremo braccati come tanuki nelle tane! Tu parli perchè sei bravo con lo yumi e potresti scappare in un batter d’occhio visto che conosci i boschi. Dobbiamo provare ad attaccarli prima che arrivino al villaggio.”

Fato, questa proposta viene accettata? Decido che solo con 5-6 sarà un NO, visto che è una buona idea Fato: 4, Si!

Un mormorio di assenso si propaga nella sala e (4,2) Tsunetaka prende la parola: “Noi conosciamo la montagna, i suoi sentieri e le sue insidie, Potremmo attirarli in piccoli gruppi e finirli pochi alla volta.” (6,2) Akihide “Portarli verso le tane degli orsi anche.”