La Mappa delle Relazioni

PNG e GDRS: liste e tabelle

Nella fase preparatoria di una sessione di GDRS (Gioco Di Ruolo Solitario), la creazione di una lista di PNG (Personaggi Non Giocanti) collegati al protagonista (PG) permette, durante la successiva fase di gioco, di ottenere maggiore profondità nell’interazione del PG con lo spazio immaginato (inteso come l’insieme di ambiente e personaggi che caratterizzano il mondo di gioco).

Ciascun PNG può essere definito in modo essenziale da tre descrittori: tratti, obiettivi e motivazioni (acronimo TOM). Ciascuno di essi, inoltre, assume un ruolo nel mondo di gioco in qualità di alleato, nemico o contatto del PG (acronimo ANC). L’insieme di queste caratteristiche condiziona il tipo di connessioni (preesistenti o future) tra i PNG e il PG, e le loro reazioni alle sue azioni. Di riflesso, le reazioni dei PNG influenzano l’evoluzione del PG nel corso delle sue avventure.

Per semplicità gestionale, la lista di PNG può essere organizzata con l’ausilio di una tabella, rendendone così agevole la consultazione (durante il gioco) e l’aggiornamento (al termine di ogni sessione, in base agli sviluppi narrativi). Tuttavia, soprattutto nel caso di numerose sessioni di gioco che coinvolgano lo stesso PG (ad esempio, nel contesto di una campagna), la progressiva aggiunta di PNG (e delle loro caratteristiche) alla lista può rendere complesso mantenere una visione d’insieme delle relazioni e, di conseguenza, far emergere una fiction con esse coerenti.

La Mappa delle Relazioni: una tecnica per tracciare i PNG

Per tenere traccia delle relazioni tra il PG e i PNG (oltre che delle relazioni tra i PNG stessi) e cogliere con maggiore immediatezza come influenzano la storia, è possibile rappresentarle su una mappa. Nel dettaglio (vedi figura sotto):

  • Si rappresenta il protagonista (PG) con un cerchio al centro del foglio.
  • Si stabilisce una coordinata temporale in senso centrifugo (esempio: 1 cm = 1 scena), in ogni direzione a partire dal PG.
  • Quando si incontra un PNG in una scena, lo si aggiunge alla mappa (punto/nodo), in una direzione a scelta, a una certa distanza dal PG (secondo criterio temporale; esempio: seconda scena = 2 cm); il tipo di punto/nodo esplicita se, dal punto di vista del PG, il PNG sia un alleato, un nemico o un contatto (ANC). Esempio: un alleato può essere rappresentato con un cerchio bianco, un nemico con un cerchio nero, e un contatto con cerchio riempito da tratti diagonali.
  • Si indica con una linea la presenza di una relazione tra il PG e un PNG (e/o tra due PNG); il tipo di linea indica il tipo di relazione. Esempio: la forza di una relazione può essere rappresentata dallo spessore della linea (linea spessa per legame forte, linea sottile per legame debole) e, variando la forma della linea, è possibile aggiungere un ulteriore livello di significato (linea ondulata per natura incerta di un legame, linea a zigzag per legame turbolento o incostante)
  • Opzionale: per ogni PNG, si specificano sulla mappa tratti, obiettivi e motivazioni (TOM) ed altre informazioni rilevanti (caratteristiche fisiche peculiari, fazione o organizzazione di appartenenza, patrono, ecc.). In alternativa, per motivi di spazio, queste informazioni possono essere riportate in una tabella a parte.

La mappa così ottenuta è assimilabile ad una via di mezzo tra la bacheca di un investigatore (con fotografie, punti e fili) e un grafo non lineare.

Si noti come la tecnica sopra descritta sia:

  • Adattabile (una mappa può essere disegnata anche per un PNG rilevante, per una specifica cerchia sociale, per un insieme di casate nobiliari o fazioni, ecc.)
  • Scalabile (la complessità può essere aumentata o diminuita con facilità). A questo proposito, di potenziale utilità sono:
    • Colore: un codice cromatico può essere stabilito per indicare la tipologia di eventi (significativi per la fiction) a cui sono associati (i.e. che hanno coinvolto) i singoli PNG (esempio: cerchio con bordo rosso per PNG coinvolti in un evento critico) o la natura dei PNG (esempio: cerchio con bordo azzurro per entità soprannaturali).
    • Frecce: indicano un qualsiasi flusso (monodirezionale o bidirezionale) narrativamente rilevante che avvenga tra il PG e un PNG (o tra due PNG). Il flusso può essere inteso in senso:
      • Materiale (consegna di una chiavetta USB con materiale compromettente per un politico, consegna della planimetria del quartier generale di una corporazione, consegna di una ricompensa in denaro, scambio di ostaggi).
      • Non materiale (informazioni confidenziali ottenute da un contatto e che, in dato momento, sono ritenute cruciali per un'indagine; azione di aiuto da parte di un alleato in una situazione rischiosa per la sopravvivenza del PG).
    • Quadranti: la suddivisione del foglio in quadranti con origine degli assi sul PG, apre alla possibilità di concentrare una particolare tipologia di relazioni in un determinato quadrante (quadranti 1-4 per i legami instauratisi nei luoghi A-D, rispettivamente).

In generale, per evitare di appesantire inutilmente la mappa, è consigliabile aumentare la complessità solo quando il contesto narrativo suggerisca che abbia senso farlo.

Uso della Mappa delle Relazioni in una campagna

Nel corso di una campagna, il progressivo verificarsi di eventi, situazioni e incontri rende particolarmente utile l’uso della Mappa delle Relazioni. Per distinguere i PNG con rilevanza circostanziale, nell’ambito di una singola sessione di gioco, dai PNG che hanno (o, probabilmente, avranno) un peso significativo nella storia che viene a delinearsi nell’arco di più sessioni di gioco, le informazioni ad essi relative possono essere organizzate in:

  • Mappa di avventura: mappa transitoria in cui vengono inseriti i PNG predeterminati nella fase preparatoria e i PNG si incontreranno nel corso di un’avventura.
  • Mappa di campagna: solo i PNG che assumono rilevanza trasversale, ossia una rilevanza che va al di là di una singola avventura, vengono promossi a questa mappa. Questa è la mappa di riferimento per l’intera campagna.

Conclusioni

Nel contesto dei GDRS, quello della Mappa delle Relazioni è un metodo applicabile principalmente (ma non esclusivamente):

  • Prima della sessione (per i PNG già definiti e le relazioni già note);
  • Dopo la sessione (per aggiornare la rete delle relazioni).

Con poco sforzo, ciò consente di creare e arricchire gradualmente una fonte di informazioni che, a colpo d’occhio, fornisce un’importante base per gli sviluppi di gioco.

Attribuzioni e ringraziamenti

  • GDR Solitario: Guida Pratica (di Roberto Bisceglie): per l’inquadramento generale dell’argomento e per gli spunti.
  • La comunità dei Ruolatori Solitari: per avermi introdotto al meraviglioso mondo del GDRS, per il feedback e per il supporto.


Pubblicato il: Wed, 29 Nov 2023 15:41:33 +0000

Articolo originale: https://www.ruolatorisolitari.it/2023/11/29/la-mappa-delle-relazioni/