Qualche settimana fa ho ricevuto in anteprima una versione ashcan (come dicono quelli bravi) di Dirt City Blues, un gdr che ho sostenuto qualche mese fa. E, nonostante le procedure per il solitario ancora non siano state finalizzate, ho deciso comunque di giocarci da solo (mentre ho appena iniziato anche parallelamente una sessione da Boss/GM). Il gioco si rifà alle serie e ai film action anni 80/90, dove un gruppo di Duri torna in azione per aiutare la gente comune.
Il manuale vorrebbe che subito dopo la Creazione del Duro ci fosse l’Impresa, che è una missione introduttiva in cui non si può fallire, in cui i giocatori raccontano e giocano il momento in cui il proprio Duro è tornato in azione e cosa l’ha spinto a farlo. E parallelamente entrano anche in confidenza con le meccaniche di gioco.
Io ho deciso di giocare l’Impresa come se fosse invece la prima vera missione, con tanto di Lesioni e Logoramento.
La Creazione del Duro è molto rapida: si sceglie o inventa un cliché, una tecnica di combattimento e una professione attuale. E a queste si sceglie liberamente un Dono tra quelli elencati nel manuale. Si distribuiscono valori tra i tre attributi (4/3/2 o 5/2/2), si stabilisce un Trauma che ha allontanato il Duro dalla sua vita precedente, un oggetto iconico e un segno particolare.
Poi, coerentemente con l’idea che si ha del proprio Duro si assegnano due legami “amici” e un legame “nemico”. Si possono anche scegliere tra i numerosi PNG descritti nel manuale assieme alla città di Dirt City ma ho deciso di inventarli da zero.
La Scheda del mio Duro
Donato “Donny” Jackson
Cliché: Agente (Ex Facilitatore CIA). Ero una risorsa operativa di alto livello, il tizio che “faceva accadere le cose” nell’ombra. Conosco segreti che valgono più di una vita e sono stato addestrato fin troppo bene per essere un semplice ingranaggio sacrificabile.
- Dono: Ti serve questo? (Quando la situazione si fa complessa e un oggetto o un’informazione potrebbe aiutarmi a superarla, una volta per Scena posso chiedere aiuto a uno dei miei numerosi contatti che mi darà o dirà ciò che serve. Tirerò un dado e con un risultato di 5 o 6 potrei finire nei casini con quello stesso contatto, adesso o in un secondo momento, ma sempre prima della fine della missione)
Tecnica di Combattimento: Vecchia Scuola. Non mi servono mosse coreografiche; preferisco l’efficacia brutale e pragmatica.
- Dono: Gioco Sporco (Ottengo 1 Vantaggio se descrivo come distraggo o frego l’avversario per colpirlo o schivare).
Professione: Tassista a Dirt City. Oggi sono un “signor nessuno” che osserva la città attraverso lo specchietto retrovisore. È un lavoro banale e solitario, il rifugio perfetto per chi vuole sparire.
- Dono: Flashback (Una volta a Sessione, posso ricordare un evento del passato per ottenere automaticamente una Riuscita Standard).
Attributi
Sagacia: 4 (Il mio pregio principale: intuito, furbizia e capacità di unire i puntini).
Prontezza: 3 (Riflessi pronti, necessari sia alla guida che in missione).
Vigore: 2 (L’attributo più basso: non sono più il ragazzo d’azione di una volta e preferisco lo stile alla forza bruta).
Soma: 6.
Trauma: Presa di Coscienza
Ho realizzato con orrore che seguendo gli ordini della CIA ho facilitato l’ascesa di un gruppo criminale spietato che ha devastato intere vite. Mi sento tremendamente in colpa per aver dedicato la mia esistenza a una causa in cui non mi riconosco più.Oggetto Iconico: Il mio taxi, una vecchia berlina con la scritta “Donny619” sulla fiancata.
Segno Particolare: tendo sempre a vestirmi con eleganti completi scuri esageratamente eleganti.
Legami
Lista Bianca (Alleati e Affetti)
Maya: Una ragazzina di 10 anni che vive ad Harlem Heights. Ogni mattina la porto a scuola gratis per salvarla dal degrado delle strade; mi unisce un senso di protezione paterna che è la mia unica ancora di salvezza.
Sarah “Echo” Vance: Vecchio contatto CIA che vive sotto copertura in un attico a Sunnyvale. È l’unica che conosce il mio passato.
Lista Nera (Conti in Sospeso)
- Viktor “Il Santo” Volkov: Il boss criminale che ho aiutato a salire al potere quando ero operativo. È il responsabile diretto del mio Trauma.
Ora che il Duro è pronto non mi resta che iniziare. Ma prima farò un post con un elenco di tutte le tabelle e il materiale che, almeno inizialmente, ritengo utilizzerò per giocare in solitario. Non saranno prese da un solo manuale ma prenderò qualcosa qui e li per provare a creare qualcosa di veramente utile con l’ambientazione di gioco.



